GIARDINI CONTEMPORANEI | LAGO DI COMO

IL MANDARIN ORIENTAL | PATRIZIA POZZI

Situato a Blevio, nel cuore del Lago di Como, il Resort “Mandarin Oriental” copre una superficie complessiva di circa 23000mq e rappresenta un gioiello d’importanza storico-paesaggistica, oggi contraddistinto da un’ armoniosa miscela di stile italiano, fascino orientale e bellezza naturale. Il cuore della proprietà, Villa Roccabruna, venne costruita nel XVIII secolo e fu l’ antica dimora del soprano Giuditta Pasta nonché luogo d‘incontro per molti artisti, compositori e cantanti. Tra questi, il compositore Vincenzo Bellini che, aiutato dal paesaggio lacustre di Moltrasio e Blevio, diede vita al suo capolavoro “Norma”.

Abbiamo condiviso con la proprietà il desiderio di riportare questo luogo agli antichi splendori, partendo fin da subito con un approfondito studio preliminare dell’intera area, identificando in seconda battuta specifiche zone d’intervento con l’obiettivo di ricucire il luogo all’architettura e al paesaggio circostante, e di creare un’ atmosfera unica al mondo. La posizione e il clima ci hanno subito suggerito l’idea di creare una rigogliosa atmosfera tropicale alternata a ricami floreali d’ispirazione barocca, nel pieno rispetto del luogo e del linguaggio neoclassico della villa.

Il progetto paesaggistico si è principalmente concentrato sul fronte lago; un nuovo percorso tropicale  si snoda lungo i 3 punti focali da noi identificati e ri-progettati:  Il grande Lawn, la fontana d’acqua e fuoco e infine  l’anfiteatro con la sua nuova e maestosa parete vegetale. Ogni elemento entra in relazione e assume una nuova immagine nel pieno rispetto del luogo e delle sue preesistenze, valorizzandone le peculiarità e ampliando l’orizzonte mediante coni visivi e visuali prospettiche. Il Lawn, collocato tra la storica “Villa Roccabruna” e il ristorante stellato, è divenuto,  dopo l’intervento, luogo iconico dell’ intero Resort.   Un parterre, realizzato mediante tesserine di mosaico, ripercorre i motivi floreali già presenti sulle facciate di villa Roccabruna, e delinea un percorso che accoglie e accompagna i visitatori verso il fronte lago.

Proseguendo, davanti a villa Roccabruna, abbiamo inserito una nuova fontana marmorea che identifica un’ area di ritrovo vista lago e  che unisce due degli elementi della tradizione orientale: acqua e fuoco. Il fuoco rappresenta l’elemento dinamico caratterizzato dalla purezza, mentre l’acqua rappresenta un principio vitale inteso come mezzo di rigenerazione. Attraversato il maestoso filare costituito da platani secolari alla cui base emergono delicate fioriture, si giunge all’anifiteatro: Una parete con ricami vegetali barocchi, unica al mondo, lunga 15 metri funge da fondale perfetto per il wedding day. 

Il disegno della nuova parete vegetale, si ispira ai motivi classici dei giardini dell’epoca e nasce dall’intarsio tra la vegetazione di Ficus repens e pannelli in acciaio dalla finitura cor-ten,  regalando così una magica cornice per le numerose cerimonie che si celebrano all’interno del Resort. Le scenografie vegetali che si susseguono all’interno di tutta l’area, sono state pensate e studiate per esaltare uno dei luoghi più magici di tutto il lago di Como, assecondando la luce naturale e i cangianti colori del lago. Con perizia tecnica, per far fronte a problematiche legate all’ insufficienza di terreno dovute alla presenza della soletta sottostante, laddove necessario, abbiamo ideato grandi anelli in acciaio cor-ten  come contenitori per i più grandi esemplari di palme. Questi anelli, oltre a risolvere problematiche di piantumazione, hanno contribuito alla creazione di un nuovo linguaggio in grado di aggiungere carattere e identità al progetto. Il vincolo è divenuto opportunità.

Le scelte botaniche e le diverse soluzioni compositive utilizzate interpretano il sito creando un quadro in continuo movimento nel quale il ritmo è dettato dalle palme, chamaerops excelsa e chamaerops humilis tipiche del lago di Como, che si susseguono in tutto il Resort, lambite alla base con fioriture dai toni raffinati ed eleganti. Le macchie fiorite, a carattere estensivo, sono costituite da numerose varietà di differenti essenze dal tono leggero e dai colori morbidi tra le quali: Anemone whirlwind, Calamagrostis brachitrica, Vinca minor argenteovariegata, Perovskia Blue spire, Festuca glauca, Pennisetum little bunny, Pennisetum alopecuroides halmen, Gypsophyla Pink festival, Verbena bonariensis, , Sedum herbstfreude; Euphorbia x martinii, Echinacea purpurea, Pittosforo tobira nano; Rosa cubana; Nandina Obsession; Nandina Gulf stream, Nandina domestic, Abelia rupestris; Gelsomino cascante; Laurus Nobilis; Hydrangea paniculata Vanille Fraise; Verben, Camelia, Aralia o aucube, Edera, Felce, Ficus repens creano un’ atmosfera magica e in continuità con il paesaggio circostante. I cromatismi ricercati variano dai toni di rosa delle diverse erbacee perenni fino al bianco puro delle ortensie con inserti verdi e dorati di palme e graminacee. All’imbrunire, la luce dorata del sole tinge le palme e le fioriture che si stagliano nel cielo cangiante e danzano al vento. L’ambientazione romantica del lago, le maestose colline e gli splendidi aspetti paesaggistici sono la scenografia ideale per regalare agli ospiti momenti di evasione e di relax.

Landscape Architect | Via Frisi 3,  20129 Milano | tel/fax  02.76003912 | www.patriziapozzi.it

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