Vicino all’Oceano, nell’estremo sud-ovest dell’isola di S. Miguel – Azzorre, si trova Ferraria. Integrata nel Monumento Naturale Regionale di Pico das Camarinhas e Ponta da Ferraria, quest’area di protezione della natura presenta varie strutture di origine vulcanica, di grande valore paesaggistico e scientifico. Questo evento geologico è anteriore alla popolazione dell’isola di S. Miguel ed è stato originato da un’eruzione stromboliana, che ha costruito un cono di scorie che ha causato un drenaggio di lava. La lava è scesa dalla scogliera e una piattaforma lavica è stata creata in riva al mare. L’ingresso di questa corrente lavica in mare provocò un’esplosione freatica che creò una struttura vulcanica di forma conica, sormontata da un cratere. Non era un comune cratere, perché non aveva un camino vulcanico dalla cui profondità sarebbe venuto il magma. Questo cratere è scientificamente designato pseudocrate ed è considerato per la sua singolarità e bellezza un Geomonumento da preservare.
Il MAAT – Museum of Art, Architecture and Technology – è una delle istituzioni culturali più innovative e prestigiose di Lisbona. Sorge lungo le rive del fiume Tago, nel quartiere storico di Belém, a pochi passi da monumenti iconici come la Torre di Belém e il Monastero dos Jerónimos, entrambi patrimonio UNESCO. Inaugurato nel 2016, il museo è diventato in breve tempo un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea e la sperimentazione interdisciplinare.
L’edificio principale, progettato dallo studio della celebre architetta britannica Amanda Levete (AL_A), si distingue per la sua architettura avveniristica e organica. La struttura sinuosa, che ricorda il movimento delle onde del Tago, si integra armoniosamente con il paesaggio circostante e invita i visitatori a camminare sul tetto-passeggiata, da cui si gode una vista panoramica spettacolare sul fiume e sulla città. La facciata è rivestita da circa 15.000 piastrelle tridimensionali smaltate, che catturano la luce del sole e riflettono i bagliori dell’acqua, creando un dialogo costante tra natura e architettura.
Il MAAT è parte integrante della Fundação EDP, la fondazione culturale della compagnia elettrica portoghese, che ha trasformato anche la vicina Central Tejo, una storica centrale termoelettrica, in spazio museale. L’insieme dei due edifici – l’innovativo padiglione di Levete e l’imponente centrale industriale del primo Novecento – crea un contrasto unico tra passato e futuro, tradizione e modernità.
All’interno, il MAAT ospita esposizioni temporanee di artisti nazionali e internazionali che affrontano i grandi temi della contemporaneità attraverso linguaggi diversi: arti visive, installazioni multimediali, performance, architettura sperimentale e nuove tecnologie. Tra le tematiche ricorrenti spiccano la sostenibilità ambientale, l’impatto delle innovazioni digitali, la riflessione sul rapporto tra uomo e natura e l’intersezione fra discipline artistiche e scientifiche.
Il museo non si limita alla sola funzione espositiva: propone un ricco programma di workshop, conferenze, attività didattiche per scuole e famiglie, residenze artistiche e incontri interdisciplinari, favorendo il dialogo culturale e la formazione di nuove generazioni di creativi e ricercatori. Questo lo rende non solo un museo, ma un vero laboratorio di idee e sperimentazioni.
Grazie alla sua architettura iconica, alla posizione scenografica lungo il Tago e alla qualità delle sue proposte culturali, il MAAT è oggi uno dei simboli della Lisbona contemporanea, meta imperdibile per appassionati di arte, architettura e tecnologia provenienti da tutto il mondo.