I quattro elementi del Sakuteiki

IL GIARDINO GIAPPONESE

Kōraku-en Garden

I Giardini di Okayama

È noto soprattutto per i suoi vasti prati, del tutto inusuali in un giardino giapponese, per sfruttare al meglio le tecniche paesaggistiche giapponesi dette kaiyū e shakkei, e per la presenza delle gru della Manciuria portatrici …

Arashiyama Bamboo Grove

La foresta di bambù di Arashiyama e Sagano

La foresta di bambù di Arashiyama e Sagano si trova in una riserva naturale dell’ampiezza di circa 160.000 metri quadrati, nell’area di Arashiyama. I bambù della foresta vengono usati come materie prime anche nell’artigianato  …

Tenryu-ji Garden

Un Giardino per il Gautama Buddha

Nel 1994, fu registrato tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO come parte dei monumenti storici dell’antica Kyoto, ed è classificato al primo posto tra i cosiddetti “Cinque Monti” di Kyoto. Nel IX secolo, durante il primo …

Orto botanico di Coimbra

L’Orto Botanico di Coimbra è un giardino situato nella città portoghese di Coimbra, fondato nel 1772 da Domenico Agostino Vandelli, su incarico del Marchese di Pombal, che ne dispose l’ubicazione sui preesistenti giardini del Monaci Benedettini. 

L’orto botanico di Coimbra è percorso da numerosi viali che permettono di ammirare le numerosissime piante provenienti da tutto il mondo, ed attualmente occupa un’area di 13,5 ettari. L’Orto Botanico di Coimbra è diviso in varie aree: Alameda Tílias: che raccoglie le specie trapiantate nei primi anni della fondazione.

Quest’area ospita piante tropicali e subtropicali tra cui spiccano le bellissime orchidee e le suggestive piante carnivore. L’angolo tropicale: che raccoglie le piante provenienti da tutte le parti del mondo. In questa parte del giardino dominano le magnolie e le azalee. La serra fredda: che raccoglie le specie floreali d’ambiente umido e più oscuri. Nel 1820, l’Orto Botanico fu rinnovato ed ampliato sotto la direzione di Félix de Avelar Brotero.

Giardino botanico di Ajuda

Il giardino botanico di Ajuda è il più antico giardino botanico del Portogallo.Inaugurato nel 1768 come Giardino Botanico Reale, la sua storia risale al 1755, dopo il terremoto di Lisbona, in cui il re Giuseppe I trasferì la sua corte, dalla periferia della capitale, ad Ajuda, vicino a Lisbona, cittadina scelta perché non era stata colpita dal terremoto. 

Creatore del giardino botanico di Ajuda fu il naturalista italiano Domenico Agostino Vandelli, che trasferì in parte nella capitale portoghese il giardino botanico della sua città natale di Padova: Vandelli mise in piedi l’opera anche grazie all’incoraggiamento del marchese di Pombal e col supporto di Júlio Mattiazi, primo giardiniere dell’orto botanico di Padova. 

La costruzione di questo giardino aveva diversi obiettivi come quello di fornire ricreazione alla famiglia reale e di educare i principi e i nipoti del monarca; inoltre, alla fine del XVIIII secolo, il giardino disponeva di una collezione preziosa di circa 5 000 specie.

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