Frogner Park, o Frognerparken come la chiamano i norvegesi, si trova nel distretto elegante di Frogner, nel West End di Oslo. È il parco più grande della città, con i suoi 45 ettari che offrono un’oasi di verde e arte nel cuore urbano, e ogni anno attira tra uno e due milioni di visitatori. Quello che molti chiamano “Vigeland Park” non è in realtà un parco separato: le sculture di Gustav Vigeland sono parte integrante di Frogner Park, anche se il nome è entrato nell’uso comune dei turisti. I residenti di Oslo continuano a chiamarlo semplicemente Frognerparken.
Il parco prende origine da Frogner Manor, la storica casa padronale situata nella parte meridionale del parco, che oggi ospita il Museo della città di Oslo. La tenuta era originariamente circondata da un giardino barocco progettato nel XVIII secolo dal generale Hans Jacob Scheel, poi trasformato in un parco romantico dall’industriale Benjamin Wegner negli anni ’40 dell’Ottocento. Con la crescita della città, gran parte dei terreni furono venduti e solo circa un chilometro quadrato rimase, acquistato dal comune di Oslo nel 1896 per creare uno spazio verde pubblico. Frogner Park accolse l’Esposizione del Giubileo del 1914 e poco dopo iniziò a ospitare le sculture di Vigeland, un progetto che durò quasi vent’anni e che oggi è protetto dalla legge norvegese sul patrimonio culturale.
L’installazione di Vigeland è una delle principali attrazioni del parco e rappresenta il più grande insieme di sculture al mondo realizzato da un singolo artista. Le statue, in bronzo e granito, mostrano persone impegnate nelle attività più quotidiane ma universali: correre, giocare, abbracciarsi, litigare, danzare, crescere. Tra tutte, la più famosa è Sinnataggen, il ragazzino arrabbiato che sembra quasi animato, e il Monolito, un imponente blocco di granito alto oltre quattordici metri con 121 figure umane che si innalzano verso il cielo, simbolo della vita e della crescita. La fontana al centro del parco, circondata da rilievi e mosaici in granito, e il ponte delle sculture con le sue decine di figure completano un percorso che racconta l’essenza dell’esistenza umana con delicatezza e forza insieme.
Oltre all’arte, il parco offre spazi per il relax e l’attività fisica: c’è il laghetto centrale perfetto per passeggiate tranquille, il Frognerbadet, piscina estiva all’aperto, e lo stadio Frogner. Gli edifici storici padronali e i padiglioni circostanti, tra cui il padiglione ottagonale Utsikten, offrono uno sguardo sull’architettura di epoche passate, mentre i caffè e i ristoranti presenti consentono di sostare e godersi l’atmosfera del parco.
Visitare Frogner Park è semplice: l’ingresso è gratuito e l’intero parco è sempre aperto. Si può arrivare facilmente con i mezzi pubblici, tram, autobus o metropolitana, e percorrerlo a piedi offre scorci continui di verde, sculture e architettura. Per chi vuole fotografare le sculture, è consigliabile arrivare al mattino presto, quando il parco è meno affollato, e vestire abiti a strati, perché Oslo può essere fresca anche in estate. La visita può durare da un’ora e mezza a mezza giornata se si decide di esplorare ogni angolo e fermarsi tra le sculture e i giardini.
Frogner Park non è solo un luogo da vedere, ma un’esperienza da vivere. Passeggiare tra statue che catturano la vita in tutte le sue sfumature, godersi il silenzio interrotto dal canto degli uccelli o dal rumore dell’acqua della fontana, e ammirare Oslo da un punto di vista rilassato e verde, rende la visita un momento indimenticabile. La prossima volta che si arriva in città, Frogner Park non è solo una tappa turistica: è un invito a osservare l’arte e la vita, insieme, in un unico, grande spazio aperto.