LA PIAVE

Laboratorio di ricerca | azione

Serra dei Giardini della Biennale di Venezia
XIV Mostra Internazionale di Architettura
© ALESSIO GUARINO

Serra dei Giardini della Biennale di Venezia

XIV Mostra Internazionale di Architettura

Dove: Serra dei Giardini, Castello 1254, Venezia
Quando: 5 giugno – 7 settembre 2014 (inaugurazione 4 giugno, ore 18)
Realizzata da: Alessio Guarino, Alessandro Mason, Elisabetta Bianchessi
Tappa precedente: Spazi Bomben, Fondazione Benetton Studi Ricerche, Treviso (8 novembre – 1 dicembre 2013)

Il progetto

LA PIAVE è un processo di conoscenza ed esplorazione, una ricerca-azione fatta con i piedi, con gli occhi e con le mani: 220 km di viaggio lungo un territorio acquatico imprendibile e cangiante, in cui micro e macro si fondono e scienza e natura, rappresentazione e racconto dialogano tra loro.

È il desiderio di fiume e delle sue sponde, di viverlo come luogo di incontro e di tornare a navigarlo, starci dentro, come in un ventre materno. È la ricerca di un’identità, quella di un fiume che vuole ritrovare il proprio spazio fisico di movimento e far convivere in equilibrio molteplici azioni umane. È una comunità in dialogo con il fiume, attraverso il flusso di racconti, culture, eventi, tradizioni ed economie che gli appartengono, fino a comporre un archivio multimediale e popolare che si muove nel tempo, tra passato, presente e futuro. È uno strumento aperto per parlare di acqua come bene di tutti.

Alla Serra dei Giardini

In occasione della XIV Mostra Internazionale di Architettura, il laboratorio-mostra LA PIAVE è accolto nella Serra dei Giardini, luogo deputato agli eventi collaterali. Durante l’anno la Serra è un vivaio attivo per la città di Venezia e per i suoi abitanti; in estate, nel periodo delle Biennali, si trasforma in spazio espositivo.

Il progetto nasce dall’intenzione di occuparsi del nostro rapporto ancestrale con la natura, in particolare con i fiumi e con le comunità che li vivono. Alla Serra mette l’accento sul gesto collettivo e sul legame antico e profondo tra il Piave e Venezia, che unisce il Monte Peralba, dove il fiume nasce nelle Dolomiti bellunesi, alla laguna. Lo fa attraverso il ricordo contemporaneo dell’azione degli “zattieri” di Codissago, che con le loro zattere portavano lungo il fiume il legname necessario a costruire la capitale della Serenissima.

Eventi e collaborazioni

Dal 5 giugno al 7 settembre la mostra multimediale diventa occasione di scambio, ascolto, pensiero e visione. Una serie di eventi legati alle parole acqua, paesaggio, comunità prende forma in processi-dibattiti, laboratori-azioni e presentazioni-opere, che ampliano la riflessione sul nostro rapporto con i paesaggi acquatici, come se tutto appartenesse a un unico corpo acquoso, fluido e mutevole.

Seguendo questa strategia di ricerca e diffusione della cultura ambientale, e considerando il gran numero di visitatori che ogni anno arrivano a Venezia per le Biennali, il progetto offre la possibilità di realizzare eventi temporanei o micro-esposizioni a tema all’interno della mostra-laboratorio. Si rivolge ad aziende leader attente allo sviluppo sostenibile, a designer che fanno ricerca su prodotti ecologicamente innovativi o promuovono il riciclo, e ad architetti e paesaggisti che sviluppano idee e progetti sui temi ambientali.