This site was optimized for desktop or tablet viewing. Mobile devices will have some viewing difficulties, but will retain functionality.

ITINERARI STORICI | IVREA ARCHIVIO STORICO OLIVETTI © ALESSIO GUARINO

HISTORICAL ITINERARIES OF PIEDMONT The Olivetti Historical Archive was founded in 1986 by the then General Secretary of the company, Paolo Mancinelli, in collaboration with the Adriano Olivetti Foundation. However, its actual establishment dates back to the years 1987-1994 when it was developed under the scientific direction of Giovanni Maggia, the General Secretary of the Foundation. On March 12, 1998, after collecting various funds and deposits from individuals associated with the company in various capacities, the archive became an independent entity following the establishment of the Association for the Olivetti Historical Archive. In October 1998, the archive and its documentary funds were recognized as of significant historical interest by the Archival Superintendence for Piedmont and Aosta Valley. The archive's heritage consists of documents, letters, books, newspapers (such as the Olivetti Factory Journal), magazines, posters, drawings, photographs, audiovisual materials, products, models, and mock-ups. OLIVETTI ARCHIVE
ITINERARI DI ARCHITETTURA | VENEZIA

NEGOZIO OLIVETTI

L’allestimento del negozio venne commissionato nel 1957 a Scarpa da Adriano Olivetti, il quale aveva rilevato i locali dismessi di una precedente bottega della Piazza. Tale spazio, precisamente collocato nell’angolo sotto il loggiato delle Procuratie Vecchie e il sotoportego del Cavalletto, in prossimità di quello dell’Arco celeste che porta al bacino Orseolo, nei progetti di Olivetti doveva divenire un prestigioso punto d’esposizione e di lancio dei noti articoli per ufficio, richiamando tanto l’attenzione dei clienti quanto quella degli esteti. Infatti, vista l’ubicazione, l’intervento affidato a Scarpa doveva essere realizzato con massima cura e precisione, nonché con profondo rispetto della storica Piazza e dei suoi monumenti. 

 

READ MORE

 

ITINERARI DI ARCHITETTURA | PIEMONTE

ARCHITETTURE OLIVETTIANE

La storia dell’impresa Olivetti è la storia della produzione di un’idea organica, declinata quasi in ogni campo del sapere e dell’agire umano. Oggi di tutto quello che è stato resta ancora tangibile il suo essersi concretizzata in manufatti architettonici e raccontare forma e funzione di alcuni tra i più rappresentativi è un modo per rievocare il significato di questa idea. 1941: inaugurazione dell’Asilo nido Olivetti. Gli architetti Luigi Figini e Gino Pollini applicano alla lettera l’autarchia nella forma di citazione elegante del genius loci di quella città costruita su colli che è Ivrea. Si fanno beffe della retorica dell’architettura littoria disegnando spazi funzionali, articolati in blocchi parallelepipedi, razionalisti, che hanno una pelle in pietra locale. Il giardino che asseconda le curve di livello delle rocce dioritiche, un pergolato i cui pilastri sono tagliati nella foggia dei pali in pietra che reggevano le viti, un tempo abbondanti in quelle terre e la vasca d’acqua, che non c’è più, in cui generazioni di bambini si sono divertiti sotto l’occhio attento delle educatrici. E poi gli interni, con una distribuzione calibrata sulle diverse attività che diventerà un modello e, disegnati appositamente, i giocattoli di legno come l’elefante-scivolo e le grandi ceste con le ruote per trasportare i piccoli ospiti.