ITINERARI STORICI | LISBONA CHIESA DI SANTA MARIA DI BELÉM © ALESSIO GUARINO

ITINERARI STORICI | LISBONA

CHIESA DI SANTA MARIA DI BELÉM

Mosteiro dos Jerónimos, Lisbona

Nel cuore del quartiere di Belém, affacciato sul Tago, si erge il Mosteiro dos Jerónimos, una delle più alte espressioni dell’arte e della spiritualità del Portogallo. La sua storia prende avvio nel 1496, quando il re Dom Manuel I decise di fondare un grande monastero per i monaci dell’Ordine di San Girolamo, destinato a celebrare le scoperte portoghesi e ad accogliere i naviganti in partenza e di ritorno dalle rotte oceaniche.

Edificato sul sito di un piccolo santuario dedicato a Santa Maria de Belém, il monastero fu concepito come manifesto della potenza e della fede di una nazione proiettata verso il mare. Alla sua costruzione lavorarono i maggiori architetti del tempo – Diogo Boitaca, João de Castilho, Nicolau de Chanterenne, Diogo de Torralva – dando vita al capolavoro assoluto dello stile manuelino, in cui il gotico tardo si intreccia a motivi rinascimentali e simboli marinari: corde scolpite, sfere armillari, conchiglie e figure mitiche che celebrano l’epopea delle scoperte.

Il monastero è un vero scrigno d’arte:

  • i due portali manuelini, autentici retabli scolpiti nella pietra, introducono a un mondo simbolico ricchissimo;

  • le navate a volta stellata rivelano una straordinaria armonia architettonica;

  • il coro alto, con i raffinati stalli lignei rinascimentali, testimonia la perizia degli intagliatori portoghesi;

  • la sagrestia, decorata da dipinti seicenteschi, conserva ancora l’atmosfera intima del luogo monastico;

  • il celebre chiostro, uno dei più belli d’Europa, dove la pietra si anima di dettagli naturalistici e marittimi, invitando alla contemplazione.

Qui riposano sovrani come Dom Manuel I e Dom João III, ma anche figure simbolo dell’identità portoghese: il poeta Luís de Camões, cantore dei Lusíadi, e l’esploratore Vasco da Gama, il cui viaggio verso l’India aprì al Portogallo le vie dell’Oriente.

Dal 1983 il monastero è riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO, insieme alla vicina Torre di Belém, costituendo una tappa imprescindibile per comprendere l’epoca d’oro del Portogallo e il legame profondo tra arte, fede e avventura oceanica.

 


 

Visitare il monastero

Indirizzo: Praça do Império, 1400-206 Lisbona – Portogallo

Orari:

  • Ottobre – aprile: 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)

  • Maggio – settembre: 10:00 – 18:30 (ultimo ingresso 18:00)
    Chiuso il lunedì e nei giorni festivi principali (1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 25 dicembre).

Accesso: la chiesa di Santa Maria de Belém è visitabile gratuitamente, mentre l’ingresso al chiostro e agli spazi monastici è a pagamento.
Come arrivare: tram 15 da Praça do Comércio, autobus urbani, o linea ferroviaria di Cascais (stazione di Belém).

Sito ufficiale: patrimoniocultural.gov.pt – Mosteiro dos Jerónimos

LISBON ART ITINERARIES

MAAT - MUSEUM OF ART, ARCHITECTURE AND TECHNOLOGY

Il MAAT – Museum of Art, Architecture and Technology – è una delle istituzioni culturali più innovative e prestigiose di Lisbona. Sorge lungo le rive del fiume Tago, nel quartiere storico di Belém, a pochi passi da monumenti iconici come la Torre di Belém e il Monastero dos Jerónimos, entrambi patrimonio UNESCO. Inaugurato nel 2016, il museo è diventato in breve tempo un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea e la sperimentazione interdisciplinare.

L’edificio principale, progettato dallo studio della celebre architetta britannica Amanda Levete (AL_A), si distingue per la sua architettura avveniristica e organica. La struttura sinuosa, che ricorda il movimento delle onde del Tago, si integra armoniosamente con il paesaggio circostante e invita i visitatori a camminare sul tetto-passeggiata, da cui si gode una vista panoramica spettacolare sul fiume e sulla città. La facciata è rivestita da circa 15.000 piastrelle tridimensionali smaltate, che catturano la luce del sole e riflettono i bagliori dell’acqua, creando un dialogo costante tra natura e architettura.

Il MAAT è parte integrante della Fundação EDP, la fondazione culturale della compagnia elettrica portoghese, che ha trasformato anche la vicina Central Tejo, una storica centrale termoelettrica, in spazio museale. L’insieme dei due edifici – l’innovativo padiglione di Levete e l’imponente centrale industriale del primo Novecento – crea un contrasto unico tra passato e futuro, tradizione e modernità.

All’interno, il MAAT ospita esposizioni temporanee di artisti nazionali e internazionali che affrontano i grandi temi della contemporaneità attraverso linguaggi diversi: arti visive, installazioni multimediali, performance, architettura sperimentale e nuove tecnologie. Tra le tematiche ricorrenti spiccano la sostenibilità ambientale, l’impatto delle innovazioni digitali, la riflessione sul rapporto tra uomo e natura e l’intersezione fra discipline artistiche e scientifiche.

Il museo non si limita alla sola funzione espositiva: propone un ricco programma di workshop, conferenze, attività didattiche per scuole e famiglie, residenze artistiche e incontri interdisciplinari, favorendo il dialogo culturale e la formazione di nuove generazioni di creativi e ricercatori. Questo lo rende non solo un museo, ma un vero laboratorio di idee e sperimentazioni.

Grazie alla sua architettura iconica, alla posizione scenografica lungo il Tago e alla qualità delle sue proposte culturali, il MAAT è oggi uno dei simboli della Lisbona contemporanea, meta imperdibile per appassionati di arte, architettura e tecnologia provenienti da tutto il mondo.

    With the patronage and collaboration of: