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INSPIRED TRAVELLER’S GUIDE | SPIRITUAL PLACES

SARAH BAXTER

Fermati. Ascolta davvero. Lo senti: il paesaggio sta cercando di parlare. Camminando tra queste colline ondulate, cosparse di pietre singolari, percepisci con certezza la sua voce. C’è vita in ogni filo d’erba, confidenze tra i cespugli, sussurri portati dal vento. Ogni dosso, rilievo e cresta sembra molto più che semplice terra. È come se spiriti di un altro mondo lo attraversassero, ansiosi di raccontarti le loro storie. Se solo riuscissi a sintonizzarti sulla loro frequenza. Se solo potessi ascoltare ciò che gli spettri che si aggirano intorno a questo luogo sacro cercano di rivelarti…
Ci sono luoghi capaci di entrare nell’anima. Non si fermano ad affascinare i sensi con la loro bellezza scenica o il loro disegno. No: si avvicinano, penetrano la pelle, affondano nel profondo, fino a smuovere domande nuove su te stesso, forse persino sull’essenza stessa dell’esistenza umana.
Non sono per forza più belli, evocativi, insoliti o monumentali di tanti altri luoghi del mondo — anche se spesso lo sono, e insieme. Eppure, portano un peso diverso. Perché sono sacri: custodiscono il lascito di secoli, talvolta millenni, di venerazione. Sono luoghi sorretti dal peso di miliardi di speranze e preghiere. Visitare un luogo spirituale non significa solo ammirare una curiosità geologica o un prodigio architettonico. La Tour Eiffel è straordinaria, ma non ti scuoterà con brividi trascendenti. No: in un luogo spirituale percepisci anche le storie racchiuse nelle pietre, nei mattoni, nel fango e nella malta. Ti colleghi agli antenati che si fermarono proprio dove sei tu ora, ai loro sogni e alle loro paure. Qualunque sia la tua fede o la tua sensibilità, non puoi negare che questi luoghi santi custodiscano un significato — forse tutto — per le centinaia, le migliaia, i milioni di persone che li hanno preceduti.
Questo libro vuole portarti in alcuni di questi luoghi che sono più di ciò che sembrano: luoghi impregnati di magia, mistero e un tocco di divino. Con l’aiuto di illustrazioni suggestive, dà vita all’essenza di 25 siti nel mondo, trasformandoli in leggende che si animano sulla pagina. Sfogliandolo, senza muoverti dalla tua poltrona, potrai compiere un viaggio attraverso religioni e credenze diverse, sorvolare oceani e continenti, penetrare catene montuose, attraversare deserti e addentrarti nel cuore di città vibranti. I luoghi spirituali non appartengono a una sola tipologia: condividono un simbolismo più grande, ma non una forma comune. Ad Haiti, per esempio, i fedeli di un cattolicesimo intrecciato al Vodou si radunano presso una cascata a più livelli che si getta nella giungla per innalzare le loro preghiere. In Myanmar, invece, i buddisti venerano una costruzione umana: una pagoda dorata a più ordini che si slancia verso il cielo. Naturale o artificiale; bellezza e divinità in forme diverse, ma sempre spirituali. Madre Natura, del resto, ha donato molti luoghi di pellegrinaggio e di energia.
Alcune delle sue creazioni emanano un’energia così potente da attrarre inesorabilmente l’uomo. Interi miti sono nati intorno a montagne, laghi da cui si dice siano scaturite civiltà, fiumi ritenuti essenza stessa della vita. Prendiamo il Monte Kailash in Tibet (pagina 80): regale, solitario, imponente, magnifico, e fonte dei più grandi corsi d’acqua dell’Asia. Come poteva l’umanità non attribuire a questo colosso roccioso un valore ultraterreno? Non serve essere buddista, bon, jainista o induista per rimanere sbalorditi dalla sua immensità. Ma osservare i fedeli di queste religioni interagire con il Kailash, vederli prostrarsi, pregare e piangere alla sua presenza, può innalzare la tua stessa emozione a un livello superiore. Altri capitoli del libro si soffermano invece su luoghi costruiti per il culto.
Nel corso dei millenni l’umanità ha innalzato un numero incalcolabile di templi, tabernacoli, chiese, monasteri, moschee, santuari, stupa, sinagoghe, pagode e innumerevoli altri luoghi sacri. Alcuni sorgono là dove il mondo, un tempo, è stato capovolto: dove accadde qualcosa di tanto importante da richiedere un segno duraturo. Il Santuario di Lourdes, in Francia, è oggi un vasto complesso di pellegrinaggio che attira milioni di devoti ogni anno. Cappelle, piscine sacre, negozi di ceri e rosari: tutto convoglia i fedeli, ma le file più lunghe sono per una piccola e semplice grotta miracolosa, dove una fanciulla ebbe le sue visioni della Vergine Maria.
Al cuore di tutto, resta il punto in cui l’umano si è incontrato con il divino. In qualunque parte del mondo tu vada.