ITINERARI NATURALISTICI | AÇORES FÁBRICA CHÁ PORTO FORMOSO © ALESSIO GUARINO

ITINERARI NATURALISTICI | AÇORES PORTOGALLO

FÁBRICA CHÁ PORTO FORMOSO

Sulla costa settentrionale dell’isola di São Miguel, nell’arcipelago delle Azzorre, si trovano le uniche due piantagioni commerciali di tè d’Europa: tra queste spicca la Fabbrica di tè Porto Formoso, accanto alla storica Gorreana Tea Factory.

La fabbrica di Porto Formoso unisce l’attività produttiva alla conservazione delle memorie legate alla lavorazione del tè fin dalla fine dell’Ottocento, periodo in cui la coltivazione del tè iniziò a svilupparsi sull’isola. Il percorso museale racconta le tecniche tradizionali di raccolta e lavorazione, con macchinari storici, fotografie d’epoca e spiegazioni sulle varietà coltivate localmente, in particolare tè verde e tè nero.

Le visite guidate si svolgono durante l’orario di apertura della fabbrica e permettono di osservare da vicino le diverse fasi di produzione. Al termine, i visitatori possono degustare vari tipi di tè nella suggestiva sala che ricrea una tipica cucina isolana oppure sul terrazzo panoramico, da cui si ammirano le ondulate piantagioni e il pittoresco villaggio di Porto Formoso.

Informazioni pratiche per la visita

  • Come arrivare:

    • In auto: da Ponta Delgada si raggiunge in circa 25–30 minuti seguendo la strada regionale EN1-1A lungo la costa nord.

    • Con mezzi pubblici: autobus regionali collegano Ponta Delgada ai centri della costa nord, ma con frequenze limitate; l’auto resta la soluzione più comoda.

  • Periodo migliore: primavera e inizio estate, quando le piantagioni sono più verdi e si svolge la rievocazione storica della raccolta del tè con costumi tradizionali.

  • Durata della visita: circa 45–60 minuti, inclusa la degustazione.

  • Costo: ingresso generalmente gratuito o con contributo simbolico (può variare stagionalmente).

  • Accessibilità: spazi interni visitabili facilmente; alcune aree esterne possono avere pendenze leggere.

Cosa vedere nei dintorni

La visita può essere abbinata a un itinerario panoramico lungo la costa nord di São Miguel, con soste in belvederi sull’oceano, sentieri tra le colline verdi e piccoli villaggi rurali. La zona è perfetta per una pausa lenta tra natura, storia agricola e paesaggi tipicamente atlantici.

ITINERARI NATURALISTICI | AÇORES

CHÁ GORREANA TEA

La fabbrica del tè si trova a Gorreana da cui prende il nome, nel comune di Ribeira Grande, sull’isola di São Miguel, nelle Azzorre. Alcuni studiosi sostengono che la Camellia sinensis, una pianta che è all’origine del tè verde e del tè nero, sia stata introdotta nelle Azzorre, vale a dire a São Miguel, nel 1750, trasportata da navi di ritorno dall’Oriente. È anche noto della sua coltivazione sull’isola di Terceira, da dove sarà stata emessa una partenza per Lisbona nel 1801. 

Documentato, i semi di tè furono introdotti a São Miguel dalle mani del Miquelense Jacinto Leite, comandante della Guardia Reale di Giovanni VI del Portogallo, tornato dal Brasile intorno al 1820. Il clima mite dell’isola, con precipitazioni ben distribuite durante tutto l’anno, assenza di gelate e poco colpo di calore intenso si è rivelato ideale per la sua semina e sviluppo.

ITINERARI AÇORES

TERMAS DA FERRARIA

Vicino all’Oceano, nell’estremo sud-ovest dell’isola di S. Miguel – Azzorre, si trova Ferraria. Integrata nel Monumento Naturale Regionale di Pico das Camarinhas e Ponta da Ferraria, quest’area di protezione della natura presenta varie strutture di origine vulcanica, di grande valore paesaggistico e scientifico. Questo evento geologico è anteriore alla popolazione dell’isola di S. Miguel ed è stato originato da un’eruzione stromboliana, che ha costruito un cono di scorie che ha causato un drenaggio di lava. La lava è scesa dalla scogliera e una piattaforma lavica è stata creata in riva al mare. L’ingresso di questa corrente lavica in mare provocò un’esplosione freatica che creò una struttura vulcanica di forma conica, sormontata da un cratere. Non era un comune cratere, perché non aveva un camino vulcanico dalla cui profondità sarebbe venuto il magma. Questo cratere è scientificamente designato pseudocrate ed è considerato per la sua singolarità e bellezza un Geomonumento da preservare.

LISBON ART ITINERARIES

MAAT - MUSEUM OF ART, ARCHITECTURE AND TECHNOLOGY

Il MAAT – Museum of Art, Architecture and Technology – è una delle istituzioni culturali più innovative e prestigiose di Lisbona. Sorge lungo le rive del fiume Tago, nel quartiere storico di Belém, a pochi passi da monumenti iconici come la Torre di Belém e il Monastero dos Jerónimos, entrambi patrimonio UNESCO. Inaugurato nel 2016, il museo è diventato in breve tempo un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea e la sperimentazione interdisciplinare.

L’edificio principale, progettato dallo studio della celebre architetta britannica Amanda Levete (AL_A), si distingue per la sua architettura avveniristica e organica. La struttura sinuosa, che ricorda il movimento delle onde del Tago, si integra armoniosamente con il paesaggio circostante e invita i visitatori a camminare sul tetto-passeggiata, da cui si gode una vista panoramica spettacolare sul fiume e sulla città. La facciata è rivestita da circa 15.000 piastrelle tridimensionali smaltate, che catturano la luce del sole e riflettono i bagliori dell’acqua, creando un dialogo costante tra natura e architettura.

Il MAAT è parte integrante della Fundação EDP, la fondazione culturale della compagnia elettrica portoghese, che ha trasformato anche la vicina Central Tejo, una storica centrale termoelettrica, in spazio museale. L’insieme dei due edifici – l’innovativo padiglione di Levete e l’imponente centrale industriale del primo Novecento – crea un contrasto unico tra passato e futuro, tradizione e modernità.

All’interno, il MAAT ospita esposizioni temporanee di artisti nazionali e internazionali che affrontano i grandi temi della contemporaneità attraverso linguaggi diversi: arti visive, installazioni multimediali, performance, architettura sperimentale e nuove tecnologie. Tra le tematiche ricorrenti spiccano la sostenibilità ambientale, l’impatto delle innovazioni digitali, la riflessione sul rapporto tra uomo e natura e l’intersezione fra discipline artistiche e scientifiche.

Il museo non si limita alla sola funzione espositiva: propone un ricco programma di workshop, conferenze, attività didattiche per scuole e famiglie, residenze artistiche e incontri interdisciplinari, favorendo il dialogo culturale e la formazione di nuove generazioni di creativi e ricercatori. Questo lo rende non solo un museo, ma un vero laboratorio di idee e sperimentazioni.

Grazie alla sua architettura iconica, alla posizione scenografica lungo il Tago e alla qualità delle sue proposte culturali, il MAAT è oggi uno dei simboli della Lisbona contemporanea, meta imperdibile per appassionati di arte, architettura e tecnologia provenienti da tutto il mondo.

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