BUILDING A SUSTAINABLE FUTURE | TOKYO PASONA URBAN FARM © ALESSIO GUARINO

BUILDING A SUSTAINABLE FUTURE | TOKYO

PASONA URBAN FARM

Situato nel cuore pulsante di Tokyo, Pasona HQ si erge come esempio emblematico di innovazione architettonica e sostenibilità integrata, trasformando un edificio per uffici di nove piani e 20.000 metri quadrati in un ecosistema vivo e funzionale. Il progetto di ristrutturazione, che ha rispettato l’involucro e la struttura portante di un edificio di 50 anni, si distingue per una facciata a doppia pelle verde che si sviluppa su balconi profondi dedicati alla coltivazione di oltre 200 specie tra frutta, ortaggi e riso, creando così la più grande filiera corta farm-to-table all’interno di un edificio giapponese. Questa facciata vivente non è solo un elemento estetico mozzafiato, ma un sistema naturale di protezione termica e acustica che, grazie a finestre apribili, permette una ventilazione naturale rara in edifici commerciali di media altezza, migliorando il comfort degli spazi interni e riducendo i consumi energetici. Nel cuore dell’edificio, spazi come auditorium, mense e una hall con risaia urbana accolgono coltivazioni idroponiche e sistemi di illuminazione artificiale avanzata che consentono di estendere la produzione agricola anche ai piani interrati, conferendo all’intero complesso uno spirito di agricoltura urbana smart. I prodotti freschi raccolti, preparati e serviti all’interno delle mense aziendali non solo offrono un’esperienza sensoriale unica, ma effettivamente stabiliscono un modello replicabile di sostenibilità urbana. Il progetto di Pasona è una dichiarazione audace di come l’architettura possa rigenerare spazi esistenti elevandoli a luoghi in cui natura, benessere e lavoro coesistono in perfetta armonia, rappresentando un importante paradigma per il futuro delle città. Situato a Chiyoda, nel centro ben collegato di Tokyo, Pasona HQ si apre al pubblico in occasioni selezionate con visite guidate, eventi e seminari che approfondiscono le pratiche agricole innovative e la sostenibilità, mentre il suo rooftop garden offre una vista privilegiata sulla metropoli vibrante, attraverso un’esperienza che invita a ripensare il rapporto tra uomo, ambiente e architettura contemporanea. Per visitare o partecipare agli eventi, è consigliabile consultare il sito ufficiale del Pasona Group o i punti informativi turistici di Tokyo, poiché le aperture agli spazi agricoli e le visite guidate sono soggette a politiche aziendali e possono variare nel corso dell’anno. Questa fusione innovativa di tecnologia green, design e agricoltura urbana non solo innalza lo standard degli edifici commerciali, ma invita a immaginare un futuro in cui le città diventino veri e propri ecosistemi viventi.

LA FEDE RETTA È UNA MONTAGNA FELICE

MASANOBU FUKUOKA

“Normalmente, quando una persona invecchia, aumenta la sua base di valori, la sua saggezza, mentre per me è stato il contrario: invecchiando mi sono sentito sempre più come un vecchio contadino molto vicino alla terra. Di solito nel corso della vita si cammina verso la speranza, invece ho l’impressione di averla lasciata dietro di me; è un po’ come andare all’indietro. Fino a cinque anni fa pensavo che tutto quello che avevo sperimentato non sarebbe servito a nessuno. Poi vidi apparire degli articoli su riviste specializzate di agricoltura che studiavano il metodo naturale, ed erano scritti da scienziati che conoscevo.”

Masanobu Fukuoka (1913-2008) è stato un agronomo e filosofo giapponese, autore del celebre libro “La rivoluzione del filo di paglia”. È considerato uno dei fondatori dell’agricoltura naturale, un metodo che promuove il rispetto dei cicli naturali e la minima interferenza umana. Fukuoka ha dedicato la sua vita alla ricerca di pratiche agricole sostenibili, influenzando profondamente movimenti ecologisti e permaculturali in tutto il mondo.

Questa le principali pubblicazioni di Masanobu Fukuoka, delle opere hanno influenzato profondamente l’agricoltura sostenibile e il movimento della permacultura a livello internazionale.

La rivoluzione del filo di paglia (The One-Straw Revolution, 1975)
La fattoria biologica (The Natural Way of Farming, 1985)
La via naturale alla salute (The Road Back to Nature, 1987)
Sowing Seeds in the Desert (2012)

Masanobu Fukuoka “Le persone non camminano più a piedi nudi sulla terra. Le loro mani si sono allontanate dall’erba e dai fiori; non alzano più lo sguardo verso il cielo. Le orecchie non sentono più il canto degli uccelli, e l’olfatto, intorpidito dai fumi di scarico, ha smarrito la sensibilità. Le lingue e i palati hanno dimenticato i sapori semplici della natura. I cinque sensi si sono separati dall’ordine naturale. L’umanità ha fatto due o tre passi indietro rispetto alla propria essenza più autentica...

La vera gioia e la vera felicità dell’essere umano erano una forma di estasi naturale. Essa esiste solo nella natura, e oggi sta svanendo dalla Terra. Non può esistere un ambiente al di fuori della natura, e l’agricoltura deve rappresentare il fondamento stesso della vita. Il ritorno alla campagna, alla coltivazione della terra, alla creazione di villaggi abitati da persone autentiche, è la via per dare forma a città ideali e a nazioni ideali.”
Un’oasi tropicale nascosta nel cuore del brutalismo londinese

Barbican Centre Conservatory

Nel cuore della City di Londra, il Conservatory del Barbican Centre è un unicum dove architettura brutalista e vegetazione esotica dialogano con naturalezza. Nato nei primi anni ’80 come parte integrante del complesso culturale, è oggi una grande serra-giardino che avvolge passerelle e pilastri in cemento con fronde lucide, liane e chiome tropicali. L’esperienza è verticale: si osservano chiome e palme dall’alto, si scende tra vasche d’acqua con carpe koi, si percorrono corridoi inondati di luce diffusa.

Il microclima temperato–umido consente la coltivazione di specie tropicali e subtropicali che a Londra, all’aperto, non sopravviverebbero. Il risultato è un paesaggio verde stratificato: felci arborescenti e ficus che accentuano l’altezza della serra, rampicanti che ammorbidiscono le geometrie, palme da sottobosco che colonizzano gli interstizi, collezioni di cactus e succulente in contrasto con gli ambienti ombrosi. Per chi ama la botanica, è un laboratorio di adattamento: substrati ben drenati per le xerofite, irrigazione e nebulizzazione per gli epifiti, gestione della luce filtrata e del ricambio d’aria per ridurre stress e patologie.

    With the patronage and collaboration of: