Il giardino, posto a fianco della villa, è di tipo formale ed è costituito da quattro aiuole simmetriche perimetrale da un cordolo in pietra serena lavorata, con una siepe di bosso al cui interno si trovano rose ed elementi topiari, sempre di bosso. Al centro del giardino si trova una vasca circolare con piante di […]
Nel XIV secolo qui si trovava il castello dei Montegonzi, costruito su terreni già dei Del Palagio. Nel 1445, Arcangelo Montegonzi lo rivendé a Alamanno Salviati, colui che introdusse in Toscana la coltivazione dell'uva salamanna e del gelsomino. Alamanno incaricò maestranze michelozziane di ridurre il castello a villa, dotata di giardino e di un bosco. […]
L'originaria casa colonica di proprietà ecclesiastica, sulla quale è via via cresciuta la villa è documentata fin dal XIV° secolo. Il vecchio nome, riposo dei vescovi, le fu attribuito supponendo che i vescovi vi sostassero durante le loro salite verso Fiesole. Dimessa dalla chiesa a metà del XIX° secolo, ebbe successivamente inomi dei diversi proprietari; dal […]
Sulla pendice del poggio Fiesolano che scende verso la vallicella dell'Affrico, sorge questo antico e grandioso edificio monastico, circondato da un folto bosco che contribuisce a dare alla località un carattere solenne di tranquilla solitudine" così nel 1906 Guido Carocci tratteggia il complesso di San Michele a Doccia. Nel nome che accosta San Michele Arcangelo, […]
La villa, tipico esempio di architettura cinquecentesca, fu costruita, probabilmente su progetto di Bernardo Buontalenti, sulle antiche rovine di un castello dalla famiglia dei Ginori. Utilizzata dai Ginori come residenza estiva, la villa è immersa in un meraviglioso bosco di 12 ettari, voluto da Filippo Ginori che lo utilizzava come riserva di caccia. Nel 1690, […]
All’origine era un castello di struttura medievale con quattro torri, un cortile interno chiuso, circondato da un fossato su tre lati. Nel tardo Rinascimento la famiglia dei conti Martelli ha trasformato il castello dalla sua forma medioevale a una nobile villa estiva di aspetto più raffinato. Furono creati diversi saloni e un piccolo teatro che […]
La villa era anticamente detta "sotto San Maurizio", dal nome del vicolo di San Maurizio che la costeggia e il nome attuale, ispirato all'idillio del luogo, è piuttosto recente. All'inizio del XV secolo la "casa da signore" apparteneva a mastro Falchetto di Valentino Falchetti e nel 1547 i suoi discendenti la vendettero a Michele di […]