Una limonaia trasformata guarda un grande prato che scende verso dei cedri in semi-cerchio, isola di quiete per uccellini, scoiattoli e una poetessa. A destra un grande caco, a sinistra un nespolo imponente e molto frequentato da uccelli e animali.
Nato come salotto, con una tonnelle sulla destra dove si mangia intorno a un tavolo di pietra, oggi il giardino si è ribellato alle costrizioni ottocentesche. Il bosso è quasi sparito e grandi amassi di colore sono punteggiati da orci e da piccoli alberi sotto lo sguardo di un colossale leccio sulla sinistra. Sotto quell’ombra […]