"Beneath the towering walls of Piazzale Michelangelo sprawls the Iris Garden, a spatial synthesis that juxtaposes the baricentric David of the monument to art and culture with the extraordinary monument to nature represented by the irises in bloom, an emblem for the city. Florence's coat of arms boasts ancient origins. Already depicted on a funerary […]
Palazzo Uguccioni si trova in piazza della Signoria a Firenze e, dopo Palazzo Vecchio, è uno dei più importanti palazzi affacciati sulla piazza. Fu costruito, modificando delle preesistenze, per il committente Giovanni Uguccioni a partire dal 1550 e i lavori probabilmente si protrassero non oltre il 1559, anno della morte del committente. Le notizie sulle vicende […]
Su questa porzione della città si estendeva nell'antichità una porzione del teatro romano, di cui restano tracce dei setti murari delle antiche burelle e dell'inclinazione del calpestio tra piazza della Signoria e piazza San Firenze. Il primo Gondi a risiedere in questa zona fu Giuliano, marito di Maddalena Strozzi, che qui acquistò una casa nel […]
La villa, sulle pendici della collina a Maiano, fu splendida fin dalle origini, legata alla storia di grandi famiglie fiorentine. Un tempo fu denominata il Tegliaccio poiché di proprietà dei Tegliacci, poi appartenne a varie casate tra cui i Rucellai. Nel 1531 fu acquistata dai Salviati, da cui deriva il toponimo il Salviatino per distinguerla […]
Lorenzo il Magnifico la acquistò nel 1480, ma la tenne solo due anni: Messer Bernardo del Nero la acquistò infatti nel 1482. Passata in seguito in eredità alla famiglia Ridolfi, essi la vendettero ai Panciatichi, che per primi iniziarono una vasta opera di trasformazione della villa in senso rinascimentale, verso il 1580. La villa da allora […]
Nel XIV secolo qui si trovava il castello dei Montegonzi, costruito su terreni già dei Del Palagio. Nel 1445, Arcangelo Montegonzi lo rivendé a Alamanno Salviati, colui che introdusse in Toscana la coltivazione dell'uva salamanna e del gelsomino. Alamanno incaricò maestranze michelozziane di ridurre il castello a villa, dotata di giardino e di un bosco. […]
L'originaria casa colonica di proprietà ecclesiastica, sulla quale è via via cresciuta la villa è documentata fin dal XIV° secolo. Il vecchio nome, riposo dei vescovi, le fu attribuito supponendo che i vescovi vi sostassero durante le loro salite verso Fiesole. Dimessa dalla chiesa a metà del XIX° secolo, ebbe successivamente inomi dei diversi proprietari; dal […]
La villa, tipico esempio di architettura cinquecentesca, fu costruita, probabilmente su progetto di Bernardo Buontalenti, sulle antiche rovine di un castello dalla famiglia dei Ginori. Utilizzata dai Ginori come residenza estiva, la villa è immersa in un meraviglioso bosco di 12 ettari, voluto da Filippo Ginori che lo utilizzava come riserva di caccia. Nel 1690, […]
Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale, ed è citato nel vincolo UNESCO del centro storico. Su questa porzione della città si estendeva nell'antichità una porzione del teatro romano, di cui restano tracce dei setti murari delle antiche burelle […]