*La documentazione fotografica integrale del progetto è consultabile su richiesta.
Palazzo Spinelli
Institute of Art and Restoration of Florence
Palazzo Spinelli, nel cuore di Firenze, rappresenta un esempio di primo piano del patrimonio architettonico e culturale della città. Edificato in epoca rinascimentale, il palazzo è un gioiello del Rinascimento fiorentino: la facciata è decorata con eleganti graffiti a motivi floreali ai piani superiori e da un raffinato paramento in laterizio al piano terra, elementi che alcune fonti attribuiscono all’ambito di Bernardo Rossellino. All’interno, un cortile porticato con loggia a colonne in stile corinzio, di gusto michelozzesco, introduce a uno scalone affrescato con scene di ispirazione mitologica greca. Nel 1934 l’edificio fu acquisito dai marchesi Malenchini, che ne curarono un importante intervento di restauro conservativo. Nei secoli, il palazzo ha attraversato numerose vicende storiche, divenendo testimone silenzioso delle trasformazioni politiche, sociali e artistiche di Firenze. Oggi Palazzo Spinelli è sede dell’Istituto per l’Arte e il Restauro, che nel settembre 2026 compie cinquant’anni di attività: fondato il 26 settembre 1976, ha attivato oltre 4.900 corsi, formato più di 9.000 studenti diplomati e realizzato circa 18.000 interventi di restauro, affermandosi come centro di eccellenza nella formazione per la conservazione dei beni culturali, a livello sia nazionale che internazionale. L’Istituto opera come scuola di alta formazione post-laurea — con Master in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, Management dei Beni Culturali, Gestione e Innovazione delle Attività Museali e Organizzazione degli Eventi dell’Arte e dello Spettacolo — ma anche come struttura di consulenza e restauro per conto di enti pubblici e privati. Un esempio recente è il progetto di restauro delle pitture murali della Sala Fetonte nel complesso Panciatichi Covoni, sede del Consiglio Regionale della Toscana, avviato nell’ambito di una convenzione stipulata a fine 2024. L’approccio didattico e operativo dell’Istituto è scientifico e multidisciplinare: storici dell’arte, restauratori, architetti e ingegneri lavorano fianco a fianco nel rispetto delle tecniche e dei materiali originali. In questo senso, ogni cantiere — compresi quelli condotti sul palazzo stesso — diventa un vero laboratorio vivente, dove studenti e professionisti sperimentano direttamente le sfide della conservazione del patrimonio storico-artistico. Il restauro di Palazzo Spinelli, e l’attività dell’Istituto che vi ha sede da mezzo secolo, rappresentano così non solo un esempio di tutela architettonica, ma anche un modello di come la valorizzazione del patrimonio storico possa diventare motore di formazione e crescita culturale per la comunità.