Nel XIV secolo qui si trovava il castello dei Montegonzi, costruito su terreni già dei Del Palagio. Nel 1445, Arcangelo Montegonzi lo rivendé a Alamanno Salviati, colui che introdusse in Toscana la coltivazione dell'uva salamanna e del gelsomino. Alamanno incaricò maestranze michelozziane di ridurre il castello a villa, dotata di giardino e di un bosco. […]
L'originaria casa colonica di proprietà ecclesiastica, sulla quale è via via cresciuta la villa è documentata fin dal XIV° secolo. Il vecchio nome, riposo dei vescovi, le fu attribuito supponendo che i vescovi vi sostassero durante le loro salite verso Fiesole. Dimessa dalla chiesa a metà del XIX° secolo, ebbe successivamente inomi dei diversi proprietari; dal […]
Sulla pendice del poggio Fiesolano che scende verso la vallicella dell'Affrico, sorge questo antico e grandioso edificio monastico, circondato da un folto bosco che contribuisce a dare alla località un carattere solenne di tranquilla solitudine" così nel 1906 Guido Carocci tratteggia il complesso di San Michele a Doccia. Nel nome che accosta San Michele Arcangelo, […]
La villa era anticamente detta "sotto San Maurizio", dal nome del vicolo di San Maurizio che la costeggia e il nome attuale, ispirato all'idillio del luogo, è piuttosto recente. All'inizio del XV secolo la "casa da signore" apparteneva a mastro Falchetto di Valentino Falchetti e nel 1547 i suoi discendenti la vendettero a Michele di […]
Sul colle di S. Apollinare, nel dolce sky-line delle colline fiesolane, immediatamente sotto la piazza di Fiesole, villa il Roseto con il suo giardino stretto e abbarbicato sul terreno scosceso si apre sul panorama mozzafiato di Firenze e la valle dell'Amo. La villa, una costruzione semplice, un edificio color ocra che richiama nella forma e […]
L'originario "palagio di Maiano" venne devastato nel 1467 da un uragano, tanto che l'allora proprietario Bartolomeo degli Alessandri, per far fronte ai debiti, dovette vendere l'intero complesso con l'ampio podere circostante. Nella prima metà del XVI secolo pervenne agli Sforza e poi ai Buonagrazia. Nel 1546 era di proprietà dei Pazzi e qui nacque Caterina, […]
Proseguendo oltre Castel di Poggio, lungo Via di Vincigliata in una zona molto boscosa si trova il castello di Vincigliata, che negli ultimi anni dell'Ottocento parve a tutti, fiorentini e non, la perfetta realizzazione del sogno romantico di un epoca. In tempi molto remoti, già nel 10,31, su questi dirupi a monte delle case di […]
Immersa tra gli oliveti del paesaggio fiesolano aperto a settentrione verso le propagini dell’Appennino, la villa quattrocentesca è legata al pittore Primo Conti (Firenze, 1900 – Fiesole, 1988) dal 1945 quando l’acquista per farne il suo studio e lavorarci per il resto della sua vita. Nel luogo a lui congeniale raccoglie numerosi documenti inerenti alla […]
La storia o la leggenda vuole che questa sia la famosa villa nella quale, durante la terribile pestilenza che aveva colpito Firenze, si sarebbe rifugiata la compagnia di giovani che, con i loro racconti, danno vita al Decamerone di Giovanni Boccaccio. Il nucleo della villa, quattrocentesco, appartenne fino al 1550 alla famiglia Cresci, successivamente ebbe […]