UNA PAUSA LONTANO DAL MONDO | ITINERARI NATURE LODGES LA GUALDA VECCHIA © ALESSIO GUARINO

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UNA PAUSA LONTANO DAL MONDO | LA GUALDA VECCHIA

La Toscana è ricchissima di luoghi dove riposarsi e rigenerarsi, a budget diversi: non serve necessariamente essere ricchi per godere di questa regione. Spesso i luoghi più interessanti sono proprio quelli creati da persone che avevano un modello di vita, un desiderio. Perché quello che cerchiamo in una pausa, in fondo, è vivere per un momento la vita di altri — una vita che forse nel profondo desideriamo anche noi, se il lavoro, le possibilità, o semplicemente il coraggio non ce l’avessero impedito.

A Monteverdi Marittimo, su un poggio a circa 300 metri, tra le Colline Metallifere e la Val di Cornia, la Gualda Vecchia è uno di questi luoghi. Da qui si vedono due paesi in direzioni opposte — Monteverdi Marittimo a nord-est, Sassetta a sud-ovest — e lo sguardo corre libero sulla campagna circostante. Il podere, che risale al XVI secolo, è oggi la casa di Bruna Carvalho, di origine brasiliana, e di suo marito Daniel, svizzero di Zurigo: vivono qui con i loro due figli, sei gatti e tre maremmani.

Non è la classica storia della giovane coppia in fuga dalla città in cerca di natura. Quello che colpisce alla Gualda Vecchia è un’altra cosa: la scelta, non scontata per chi apre un’attività ricettiva, di commissionare un vero progetto paesaggistico d’autore invece di un giardino “di servizio”. Il Giardino Emozionale dei Sentieri di Piume, firmato dall’architetta paesaggista Caterina Angela Contu, si estende per circa 8.000 metri quadrati attorno al casale ed è organizzato secondo i quattro elementi della natura — terra, fuoco, acqua, aria — in una sequenza di spazi che non sono solo decorativi, ma rispondono ciascuno a un proprio principio.

La prima dichiarazione d’intenti si incontra già all’ingresso della proprietà, dove alte graminacee si muovono al vento accanto a un’installazione di vecchie porte dipinte di rosso: un oggetto di scarto trasformato in soglia simbolica, il primo segnale che qui il riuso è narrazione, non solo sostenibilità. Da lì il giardino si snoda tra aiuole labirintiche, un anfiteatro naturale nel bosco di ciliegi, un orto ornamentale che conduce attraverso un sentiero di felci alla piazza dell’acqua, fino al parterre — l’antica aia dove un tempo si trebbiava il grano.

Ai confini tra il giardino coltivato e il bosco selvatico che circonda la proprietà, una yurta mongola segna il passaggio da uno spazio disegnato a uno spazio trovato: qui si praticano yoga e meditazione, in un dialogo diretto con gli alberi centenari — querce, lecci, sughere — che si vedono oltre la soglia. Proseguendo con lo sguardo in direzione sud e sud-ovest verso l’Elba, il percorso del giardino diventa anche percorso del corpo: una sauna, una vasca idromassaggio e delle docce all’aperto in corten sono posizionate proprio lì dove lo sguardo si perde tra profili di monti e colline, uno dietro l’altro — il mare non si vede, ma se ne avverte la presenza in quella successione infinita di quinte, come se il paesaggio stesso fosse parte del progetto, non semplice sfondo.

Il senso della cura si ritrova anche negli spazi pensati per l’ospitalità. La proprietà offre due appartamenti perfettamente autonomi e funzionali, arredati con gusto in uno stile tipicamente toscano, con materiali naturali scelti per durare nel tempo; ognuno ha un ingresso privato e una propria zona all’aperto. La casa principale si apre invece su un patio con amache e piante ornamentali — alocasie, monstera, ficus benjamin — che guardano verso il giardino e, più in basso, verso l’orto, curato e concimato in modo sano e sostenibile.

Non è scontato che chi apre un’attività ricettiva scelga di investire non solo in camere e servizi, ma nel paesaggio stesso — creando le condizioni perché quel luogo, con gli anni, migliori e si arricchisca di bellezze naturali. Un luogo pensato per ospitare meno persone, ma per dare a queste persone non solo la possibilità di godere di paesaggio e natura, ma di creare le condizioni per connettere il proprio corpo e la propria mente a questo meraviglioso mondo vegetale.

 

INFO

La Gualda Vecchia
Via Castagnetana, 55 – 56040 Monteverdi Marittimo (PI)

Tel. +39 349 5965855
Email: info@lagualdavecchia.it
Sito: www.lagualdavecchia.it