THE HAKONE OPEN AIR MUSEUM
ITINERARI ARTE & NATURA | KANAGAWA
Immerso nel paesaggio collinare di Hakone, tra boschi, montagne e aria termale, l’Hakone Open-Air Museumrappresenta un unicum nel panorama museale giapponese. Non un semplice museo all’aperto, ma un vero parco culturale dove arte moderna e natura dialogano su larga scala, offrendo un’esperienza che richiede tempo, cammino e attenzione. L’accesso avviene in modo quasi scenografico: dall’ingresso principale si scende tramite una scala mobile che porta al livello del parco, aprendo subito la vista sulle montagne circostanti e sugli ampi prati che ospitano oltre 120 opere scultoree permanenti. Qui il museo si rivela per quello che è: uno spazio da attraversare più che da visitare, pensato per essere vissuto all’aperto in ogni stagione. All’ingresso è disponibile una mappa dettagliata in inglese, indispensabile per orientarsi tra i percorsi, le aree tematiche e i padiglioni coperti. Il consiglio pratico è di entrare subito nel primo edificio sulla sinistra e rivolgersi al banco informazioni per noleggiare l’audioguida digitale. Il servizio prevede un deposito di 1.000 yen, di cui 500 yen vengono restituiti alla riconsegna del dispositivo. L’audioguida si rivela particolarmente utile in un museo di queste dimensioni: grazie a una mappa interattiva, basta selezionare la lingua e indicare l’opera per ricevere informazioni su artista, contesto e significato della scultura osservata. Uno strumento prezioso per comprendere un’esposizione che si sviluppa nel paesaggio e non secondo un percorso museale tradizionale.
Artisti presenti nel parco
La collezione permanente riunisce alcuni dei protagonisti della scultura moderna e contemporanea internazionale, affiancati da importanti artisti giapponesi. Tra i nomi più significativi:
Henry Moore, con grandi sculture monumentali in dialogo diretto con il paesaggio
Jean Arp, con forme organiche che trovano nel contesto naturale una risonanza ideale
Barbara Hepworth, rappresentata da opere che esplorano il rapporto tra vuoto, forma e luce
Alexander Calder, con sculture che introducono movimento e leggerezza nello spazio aperto
Auguste Rodin, presente con una selezione di opere che collegano la scultura moderna alle sue radici
Constantin Brâncuși, riferimento fondamentale per la sintesi formale del Novecento
Niki de Saint Phalle, con lavori che portano colore e immaginario pop nel parco
Taro Okamoto, figura centrale dell’arte giapponese del dopoguerra
Fujiko Nakaya, nota per le sue installazioni di nebbia, che trasformano temporaneamente il paesaggio
A questi si aggiungono numerosi altri artisti giapponesi e internazionali, rendendo il museo una panoramica ampia e accessibile sulla scultura del XX secolo. Il parco si esplora facilmente in 2–3 ore, ma chi desidera approfondire può trascorrervi mezza giornata, alternando passeggiate, visite agli spazi coperti – come il Padiglione Picasso, che ospita una delle più importanti collezioni dell’artista in Giappone – e soste panoramiche. Sono presenti caffè, aree di ristoro e spazi di sosta, rendendo il museo adatto anche a famiglie e visitatori non specialisti. L’Hakone Open-Air Museum non è solo una tappa culturale, ma una vera esperienza paesaggistica, ideale per chi vuole unire arte contemporanea, natura e un ritmo di visita più lento, lontano dalla densità urbana di Tokyo ma facilmente raggiungibile in giornata.