Su quale rapporto ci sia tra arte ambientale, paesaggio e giardini si può dibattere a lungo, sono sicuramente due mondi che si incontrano. senza dubbio entrambi nel reciproco contatto traggono benefici e sollecitazioni. Le terre di Toscana hanno costituito da sempre un polo magnetico capace di attrarre nella sfera dell’arte molteplici energie e intrinsecamente ispirato profonde emozioni e espressioni che hanno lasciato segni indelebili. La natura particolarissima continua a emanare il proprio fluido creativo, richiamando numerosi artisti e coinvolgendo all’infinito.
Uno dei primi esempi apparsi in Toscana, il capolavoro che ha aperto la strada ad altri interventi ed è diventato uno dei più importanti modelli di laboratori d’arte ambientale nel mondo è la Fattoria di Celle a Santomato, vicino a Pistoia. Gli Spazi d’Arte (Art spaces) sono nati nel vasto Parco Romantico di Celle – il luogo non poteva essere che quello – nel quale con una magica alchimia si è fuso, per coincidenze e sollecitazioni fortunate, il ruolo assunto dall’arte ambientale negli anni Settanta con la determinazione e intuizione del mecenate Giuliano Gori e la sperimentazione degli artisti coinvolti. L’intuizione scaturisce nel 1977 sotto la spinta di Documenta a Kassel ove Manfred Schneckenburger, direttore del settore dedicato all’Environment, evidenzia il ruolo dell’arte ambientale. Queste le profonde motivazioni dell’intuitivo ed ispiratissimo collezionista d’arte Giuliano Gori:
“Il desiderio e la curiosità di verificare il comportamento dell’artista contemporaneo di fronte a una committenza che gli offra l’opportunità di realizzare un progetto, in cui lo spazio venga usato come parte integrante della propria opera, e non più come semplice contenitore, rappresenta la molla che ci ha convinto a riprendere l’interrotta tradizione delle installazioni nel parco. […] alcune grandi esposizioni, come Documenta a Kassel e la Biennale di Venezia, presentano alcuni esempi di opere ambientali, realizzate però in spazi non sempre ideali e con materiali per lo più precari. A Celle si tratta invece di offrire spazi adeguati e materiali durevoli nel tempo”.
Arte Sella is a contemporary art exhibition in nature that takes place in the Val di Sella, in the municipality of Borgo Valsugana. Arte Sella is an international event of contemporary art established in 1986, held outdoors in the meadows and forests of Val di Sella (municipality of Borgo Valsugana, province of Trento). It was initiated in 1986 by Enrico Ferrari, Emanuele Montibeller, and Carlotta Strobele, and is managed by the association of the same name. Enrico Ferrari served as president until 2000, followed by Laura Tomaselli, and since March 2012, Giacomo Bianchi has taken over. In the initial period (1986-1996), the event was biennial and took place at “Casa Strobele” and its park. From 1996 onward, it expanded along a path on Monte Armentera, still within Val di Sella, called artenatura. Approximately 25 artworks are positioned along a 3 km trail.
Il parco è suddiviso in alcune aree principali. La Macchia Lucchese è la fascia boscosa a nord, racchiusa tra Viareggio, Torre del Lago Puccini e la costa. L’area del Massaciuccoli comprende il lago e l’area palustre che lo circonda. La Fattoria di Vecchiano e la Fattoria di Massaciuccoli sono invece le vaste aree di bonifica sottratte al lago, rispettivamente nel Comune di Vecchiano e nel Comune di Massarosa. Le due aree si differenziano dalle pompe idrovore che le gestiscono. Continuando lungo la costa vi sono le importanti tenute di Migliarino, di San Rossore, di Tombolo e di Coltano, in parte adibite ad agricoltura e in parte a bosco.
Completano le aree di gestione del parco le secche della Meloria, un importante sistema di secche, con due scogli affioranti, dotati di fondali dall’importante valore naturalistico. Presenta varie tipologie di ambienti naturali. È prevalente l’area boschiva, infatti un terzo della superficie del Parco è ricoperta da boschi e presenta alberi di pioppo, ontano, frassino, leccio e pino (pino domestico e pino marittimo). Inoltre sono presenti anche dune ed aree palustri. In questi ambienti è presente una flora rara (drosere, periploche, osmunda, ibisco rosa).