ITINERARI ARTE NATURA DELLA TOSCANA OCA & OASI DYNAMO © ALESSIO GUARINO

OCA & Oasi Dynamo: un dialogo tra flora, fauna e land art Oasi Dynamo è una riserva naturale di oltre 1.000 ettari situata nel cuore dell'Appennino Pistoiese, in Toscana. Questa oasi, affiliata al WWF, rappresenta un esempio virtuoso di conservazione ambientale, dove la natura selvaggia si fonde con iniziative culturali e artistiche. Il paesaggio dell'Oasi è caratterizzato da fitte foreste di latifoglie, faggi e conifere, che ospitano una ricca biodiversità. Tra le specie faunistiche presenti si annoverano il lupo appenninico, il cervo, il capriolo, il cinghiale e numerosi uccelli rapaci, tra cui l'aquila reale e il picchio nero. La vegetazione varia a seconda dell'altitudine e dell'esposizione, creando un mosaico ecologico che favorisce la presenza di numerose specie animali e vegetali.

I prati che costeggiano i sentieri mostrano in primavera e in estate una sorprendente ricchezza botanica: ieri, ad esempio, erano fioriti splendidi gruppi di Achillea, accompagnati da altre specie spontanee che colorano di giallo, bianco e rosa le radure, offrendo un vero spettacolo per chi ama la botanica e l’osservazione naturalistica. All'interno di questo contesto naturale sorge OCA – Oasy Contemporary Art & Architecture, un progetto che unisce arte contemporanea e natura. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso un sentiero immerso nel bosco, lungo circa 1,5 km, che conduce a una serie di installazioni artistiche site-specific realizzate da artisti e architetti di fama internazionale. Le opere dialogano con l'ambiente circostante, creando un'esperienza sensoriale unica che invita alla riflessione sul rapporto tra uomo, arte e natura.

La visita a OCA offre l'opportunità di esplorare un paesaggio dove la bellezza naturale si intreccia con la creatività umana, offrendo ai visitatori un’esperienza che stimola la mente e i sensi. È un luogo dove la contemplazione dell’arte si fonde con l’osservazione della natura e con la scoperta della flora spontanea, creando un dialogo armonioso tra botanica e creatività artistica. Per chi desidera approfondire la conoscenza di questo straordinario luogo, è possibile partecipare a visite guidate che offrono una panoramica completa delle opere e della storia dell’Oasi, permettendo di apprezzare appieno la sinergia tra arte e natura che caratterizza OCA e Oasi Dynamo.

OCA è curato da Emanuele Montibeller, fondatore di Arte Sella, un celebre percorso di arte in natura situato in Trentino. Sotto la sua direzione artistica, OCA ospita opere di artisti come Kengo Kuma, Mariangela Gualtieri e Michele De Lucchi, Matteo Thun, Quayola, Alejandro Aravena, David Svensson, Marthine Tayou

Informazioni
Ingresso: intero (percorso guidato) 20,00 €, bambini fino ai 10 anni gratuito

www.oasycontemporaryart.com

Su quale rapporto ci sia tra arte ambientale, paesaggio e giardini si può dibattere a lungo, sono sicuramente due mondi che si incontrano. senza dubbio entrambi nel reciproco contatto traggono benefici e sollecitazioni. Le terre di Toscana hanno costituito da sempre un polo magnetico capace di attrarre nella sfera dell’arte molteplici energie e intrinsecamente ispirato profonde emozioni e espressioni che hanno lasciato segni indelebili. La natura particolarissima continua a emanare il proprio fluido creativo, richiamando numerosi artisti  e coinvolgendo all’infinito. 

Uno dei primi esempi apparsi in Toscana, il capolavoro che ha aperto la strada ad altri interventi ed è diventato uno dei più importanti modelli di laboratori d’arte ambientale nel mondo è la Fattoria di Celle a Santomato, vicino a Pistoia. Gli Spazi d’Arte (Art spaces) sono nati nel vasto Parco Romantico di Celle – il luogo non poteva essere che quello – nel quale con una magica alchimia si è fuso, per coincidenze e sollecitazioni fortunate, il ruolo assunto dall’arte ambientale negli anni Settanta con la determinazione e intuizione del mecenate Giuliano Gori e la sperimentazione degli artisti coinvolti. L’intuizione scaturisce nel 1977 sotto la spinta di Documenta a Kassel ove Manfred Schneckenburger, direttore del settore dedicato all’Environment, evidenzia il ruolo dell’arte ambientale. Queste le profonde motivazioni dell’intuitivo ed ispiratissimo collezionista d’arte Giuliano Gori:

Il desiderio e la curiosità di verificare il comportamento dell’artista contemporaneo di fronte a una committenza che gli offra l’opportunità di realizzare un progetto, in cui lo spazio venga usato come parte integrante della propria opera, e non più come semplice contenitore, rappresenta la molla che ci ha convinto a riprendere l’interrotta tradizione delle installazioni nel parco. […] alcune grandi esposizioni, come Documenta a Kassel e la Biennale di Venezia, presentano alcuni esempi di opere ambientali, realizzate però in spazi non sempre ideali e con materiali per lo più precari. A Celle si tratta invece di offrire spazi adeguati e materiali durevoli nel tempo”.

Art & Nature Itineraries | Trentino Aldo Adige

ARTE SELLA

Arte Sella is a contemporary art exhibition in nature that takes place in the Val di Sella, in the municipality of Borgo Valsugana. Arte Sella is an international event of contemporary art established in 1986, held outdoors in the meadows and forests of Val di Sella (municipality of Borgo Valsugana, province of Trento). It was initiated in 1986 by Enrico Ferrari, Emanuele Montibeller, and Carlotta Strobele, and is managed by the association of the same name. Enrico Ferrari served as president until 2000, followed by Laura Tomaselli, and since March 2012, Giacomo Bianchi has taken over. In the initial period (1986-1996), the event was biennial and took place at “Casa Strobele” and its park. From 1996 onward, it expanded along a path on Monte Armentera, still within Val di Sella, called artenatura. Approximately 25 artworks are positioned along a 3 km trail.

PARCO REGIONALE MIGLIARINO MASSACIUCCOLI

PARCO DI SAN ROSSORE

Il parco è suddiviso in alcune aree principali. La Macchia Lucchese è la fascia boscosa a nord, racchiusa tra Viareggio, Torre del Lago Puccini e la costa. L’area del Massaciuccoli comprende il lago e l’area palustre che lo circonda. La Fattoria di Vecchiano e la Fattoria di Massaciuccoli sono invece le vaste aree di bonifica sottratte al lago, rispettivamente nel Comune di Vecchiano e nel Comune di Massarosa. Le due aree si differenziano dalle pompe idrovore che le gestiscono. Continuando lungo la costa vi sono le importanti tenute di Migliarino, di San Rossore, di Tombolo e di Coltano, in parte adibite ad agricoltura e in parte a bosco.

Completano le aree di gestione del parco le secche della Meloria, un importante sistema di secche, con due scogli affioranti, dotati di fondali dall’importante valore naturalistico. Presenta varie tipologie di ambienti naturali. È prevalente l’area boschiva, infatti un terzo della superficie del Parco è ricoperta da boschi e presenta alberi di pioppo, ontano, frassino, leccio e pino (pino domestico e pino marittimo). Inoltre sono presenti anche dune ed aree palustri. In questi ambienti è presente una flora rara (drosere, periploche, osmunda, ibisco rosa).

 

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