La visita a OCA offre l’opportunità di esplorare un paesaggio dove la bellezza naturale si intreccia con la creatività umana, offrendo ai visitatori un’esperienza che stimola la mente e i sensi. È un luogo dove la contemplazione dell’arte si fonde con l’osservazione della natura e con la scoperta della flora spontanea, creando un dialogo armonioso tra botanica e creatività artistica. Per chi desidera approfondire la conoscenza di questo straordinario luogo, è possibile partecipare a visite guidate che offrono una panoramica completa delle opere e della storia dell’Oasi, permettendo di apprezzare appieno la sinergia tra arte e natura che caratterizza OCA e Oasi Dynamo. OCA è curato da Emanuele Montibeller, fondatore di Arte Sella, un celebre percorso di arte in natura situato in Trentino. Sotto la sua direzione artistica, OCA ospita opere di artisti come Mariangela Gualtieri e Michele De Lucchi, Matteo Thun, Quayola, Alejandro Aravena, David Svensson, Marthine Tayou
All’interno dei mille ettari dell’Oasi Dynamo, nel comune di San Marcello Piteglio (PT), si trova Oasyhotel, un rifugio immerso nella natura dell’Appennino toscano dove l’ospitalità assume la forma del rispetto e dell’armonia con l’ambiente. Realizzato secondo principi di sostenibilità, l’hotel sorge in un’area un tempo dedicata alla produzione forestale e oggi restituita alla biodiversità, in un equilibrio tra comfort e silenzio.
Le lodge in legno, perfettamente integrate nel paesaggio, si affacciano sui prati e sui boschi che circondano l’altopiano. Ogni unità offre ampie vetrate, terrazze e interni essenziali, con materiali naturali e arredi realizzati da artigiani locali. Tutto invita a rallentare: il ritmo è quello del bosco, dei suoni del vento e del canto degli uccelli.
Oasyhotel non è solo un luogo dove soggiornare, ma un modo di vivere la montagna in chiave contemporanea. Gli ospiti possono partecipare a escursioni naturalistiche, percorsi in e-bike, attività di birdwatching e sessioni di yoga all’aperto. Nei dintorni, l’Oasi custodisce laghetti, sentieri e ampi prati fioriti che mutano con le stagioni. In estate, l’aria profuma di Achillea, trifogli e timo selvatico; in autunno, il sottobosco si accende di funghi e felci dorate.